Nel video, l’intervista a:

  • Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena
  • Roberto Rinaldi, Coordinatore UIL Modena 

Cresce il confronto sul caro rifiuti dopo gli aumenti delle tariffe che stanno interessando cittadini e imprese. I sindaci di Modena e Carpi hanno proposto un tavolo provinciale per analizzare la situazione e trovare possibili soluzioni per contenere i costi del servizio. I rincari, che nelle aree gestite da Hera si attestano mediamente intorno all’8% e in quelle di competenza Aimag intorno al 10%, sono stati certificati da Atersir sulla base dei piani economico-finanziari definiti secondo le regole nazionali di Arera. Secondo i sindaci, però, non si tratta di un problema legato a un singolo Comune o a un singolo gestore. Gli aumenti sono il risultato della crescita generale dei costi di energia, carburanti, materiali e lavoro, che riguarda molti territori in Emilia-Romagna e in Italia. La tariffa rifiuti, infatti, segue un sistema regolato a livello nazionale da Arera e controllato da Atersir, l’agenzia pubblica che approva i costi del servizio. I Comuni hanno quindi margini di intervento limitati, ma riconoscono la necessità di migliorare il sistema e individuare possibili risparmi. A chiedere trasparenza e un confronto sono anche i sindacati. La Uil di Modena ha espresso contrarietà agli aumenti, criticando un meccanismo che, secondo l’organizzazione, rischia di scaricare sui cittadini il peso dei maggiori costi.