Nel video l’intervista a Marco Zanni, Direttore Coldiretti Modena

 

Frutta sempre più cara sulle tavole dei modenesi, mentre nei campi gli agricoltori affrontano una stagione segnata da caldo estremo e fenomeni meteo sempre più violenti. Un insieme di fattori che sta mettendo in difficoltà le produzioni e spingendo verso l’alto i prezzi per i consumatori. Pesche, albicocche e altri prodotti estivi sono diventati più costosi nei punti vendita: il caldo prolungato, la scarsità d’acqua e le difficoltà di coltivazione hanno ridotto le rese, facendo aumentare i costi lungo tutta la filiera. È il fenomeno definito inflazione climatica: quando gli eventi estremi incidono direttamente sulla produzione agricola e finiscono per riflettersi sui prezzi. Nel Modenese gli agricoltori restano in allerta. La siccità sta mettendo sotto pressione frutteti, orticole e anche i campi destinati al foraggio per gli allevamenti, e la bomba d’acqua di mercoledì ha complicato ulteriormente la situazione. La conta è ancora in corso, ma per molte aziende il bilancio parla già di milioni di euro di perdite e di un lavoro di un intero anno andato distrutto.