Il taglio delle accise, in scadenza ieri, è stato rinnovato, ma, se per la benzina è rimasto lo stesso, per il gasolio è stato sensibilmente ridotto. Fino al 6 giugno lo sconto sarà di 10 centesimi al litro invece dei precedenti 20. L’effetto è quello di una nuova crescita del costo del diesel che torna ad avvicinarsi ai due euro al litro, invertendo la tendenza che lo ha visto lentamente scendere nelle ultime settimane. La soglia dei due euro, con tutta probabilità, verrà di nuovo superata, con nuovi aggravi sui portafogli degli automobilisti. Nonostante questo, il decreto del Governo che ha prorogato il mini-taglio contiene anche misure che sono andate in contro alle richieste degli autotrasportatori che così hanno fermato lo sciopero nazionale indetto a partire dalla giornata di domani sino al 29 di maggio. Paventando il rischio dello stop dell’80% dei camion, l’esecutivo ha stanziato 200 milioni di euro in più per ridurre i costi del carburante dedicato al trasporto merci. Sono stati anche sospesi i pagamenti di alcuni tributi da parte della categoria per un mese, da giugno a luglio, e sono stati accorciati i tempi per il credito d’imposta sul gasolio, che passano da 60 a 30 giorni.






































