L’intervista a Francesco Campobasso, Segretario Nazionale Sappe 

30 e 20 giorni di prognosi per due Sovrintendenti, 15 per un assistente capo della Polizia Penitenziaria. E’ il bollettino medico reso noto dai sindacati ALSIPPE e SAPPE rispetto a un grave episodio di violenza che si sarebbe verificato all’interno del carcere Sant’Anna. I tre agenti sono rimasti feriti nel tentativo di placare un detenuto. Non è chiaro cos’abbia scatenato la sua rabbia, ma al culmine dell’aggressività avrebbe causato una frattura scomposta alla mano di un Sovrintendente, colpito un’altra Sovrintendente allo zigomo e fratturato il polso a un capo coordinatore. I sindacati segnalano una situazione difficile all’interno del carcere che pare non migliorare nonostante i numerosi appelli. Il sovraffollamento resta il problema più grave nella casa circondariale, a fronte di una pianta organica della polizia penitenziaria che, secondo ALSIPPE, necessiterebbe di almeno 20 agenti in più: quelli effettivamente in servizio sono 230, quando il numero previsto è di 253. Il sindacato chiede un concreto intervento con l’applicazione della circolare Dipartimentale che prevede l’allontanamento del detenuto violento. Tutte le sigle lamentano un clima di demotivazione e abbandono.