Nel video le interviste a Marco Zanni Direttore Coldiretti Modena

Tra caldo torrido e nubifragi improvvisi, il 2026 sta segnando negativamente l’attività degli agricoltori. Questa quarta ondata di calore non è deleteria solo per le persone fragili, ma anche per i campi, in particolare per la frutta e per il foraggio. A dirlo la Coldiretti, che traccia un quadro preoccupante e che lancia l’allarme anche sul fattore prezzi. Se da una parte il caldo riduce le produzioni di frutta e verdura, dall’altra i prezzi riconosciuti agli agricoltori crollano fino al 34%, mentre quelli sugli scaffali continuano a crescere. Per affrontare il tema, si è riunita a Bologna la Consulta nazionale Ortofrutta di Coldiretti

A preoccupare Modena in particolare, è la situazione di siccità del fiume Panaro, che rischia di compromettere quelle colture che hanno un maggiore fabbisogno di acqua. Nel breve periodo, non si vedono piogge in grado di lenire il problema siccità