Una villa con piscina a Castelfranco Emilia, una moto, quote sociali e disponibilità finanziarie per 1,2 milioni di euro complessivi sono stati confiscati all’imprenditore Biagio Passaro. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Bologna ed eseguito dalla Guardia di Finanza di Modena, ha interessato l’intero patrimonio del nucleo familiare dell’uomo, gravato da numerosi precedenti penali di natura economico-finanziaria, come bancarotta fraudolenta, indebita percezione di erogazioni pubbliche e autoriciclaggio. L’operazione è scattata perché dai controlli delle Fiamme Gialle, eseguiti dal 2012 al 2021, è emersa una condotta ritenuta socialmente pericolosa da parte dell’uomo, oltre a uno stile di vita e una disponibilità patrimoniale incompatibili con i redditi che lo stesso dichiarava al fisco. La Finanza aveva già eseguito nei suoi confronti un decreto di sequestro dell’intero patrimonio nel 2024. Tramite il nuovo provvedimento del tribunale di Bologna, i beni sono stati definitivamente confiscati.

BANCAROTTA E RICICLAGGIO, CONFISCATI 1,2 MILIONI DI BENI A UN IMPRENDITORE
Oltre un milione di beni sono stati definitivamente confiscati dalla Guardia di Finanza all’imprenditore Biagio Passaro. L’uomo è accusato di diversi illeciti, dalla bancarotta fraudolenta all’ autoriciclaggio





































