Nel video l’intervista a Solange Pichler, attivista modenese “Palestine Convoy”
500 volontari provenienti da 20 paesi diversi si sono messi in marcia il 24 luglio per portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese, ma il viaggio degli attivisti è stato bloccato. A raccontarlo è la modenese Solange Pichler, partita insieme al reggiano Angelo Fabio Valenti e alla bolognese Maria Carla Biavati nella carovana chiamata “Palestine Convoy”. Il gruppo ha incontrato le prime resistenze in Grecia, poi è stato bloccato definitivamente in Turchia, al confine con l’Iraq. Ieri sera oltre 300 attivisti del convoglio hanno organizzato una manifestazione pacifica, una marcia verso il confine iracheno per chiedere di poter raggiungere la Cisgiordania per portare la propria solidarietà al popolo palestinese. L’obiettivo è quello di avere un dialogo con il governo giordano, per fare arrivare alla popolazione di Gaza gli aiuti necessari, data la perdurante crisi umanitaria. Sul caso è intervenuta anche la deputata modenese del Movimento Cinque Stelle Stefania Ascari, che con un’interrogazione ha chiesto l’intervento immediato del ministro Tajani. Per la deputata il governo non può lasciare soli i tre concittadini senza sapere quando e a quali condizioni potranno riprendere il viaggio in quella che si è configurata come una mobilitazione pacifica della società civile






































