Emma Petitti è la nuova presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna. La votazione si è svolta questa mattina a Bologna, in un’aula a porte chiuse a causa dell’ordinanza a contrasto della diffusione del coronavirus. La riminese del Partito Democratico, già assessora al Bilancio e alle Pari opportunità nella scorsa legislatura, è stata eletta con 48 voti a favore, uno astenuto. Su Emma Petitti, si sono espressi a favore i gruppi di maggioranza, Pd, Lista Bonaccini, Coraggiosa, Europa Verde e quelli di minoranza: 5 Stelle, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. I due vicepresidenti eletti sono invece Fabio Rainieri della Lega e Silvia Zamboni di Europa Verde. Alla prima seduta dell’11esima Legislatura si sono presentati questa mattina anche l’ex candidata alla presidenza di centrodestra Lucia Borgonzoni e Vittorio Sgarbi, anche se è probabile che entrambi opteranno per mantenere i loro seggi in Parlamento. La cerimonia di insediamento è iniziata intorno alle 10 in viale Aldo Moro: all’ordine del giorno, come annunciato, c’è stata l’elezione del nuovo presidente dell’Assemblea e la designazione del nuovo Ufficio di presidenza. La maggioranza può contare su 29 voti su 50: oltre al presidente, 22 seggi del Pd, 3 della lista Bonaccini, 2 di Emilia Romagna coraggiosa e uno per Europa verde. 19 invece i seggi del centrodestra: oltre a quello di Lucia Borgonzoni, che probabilmente tornerà a Roma, 14 seggi sono per la Lega, 3 per Fratelli d’Italia e uno per Forza Italia. Infine due seggi vanno al Movimento 5 Stelle.