Sono ancora cinque i modenesi bloccati all’Hotel Sheraton di Wuhan dopo l’esplosione dell’epidemia coronavirus. Si tratta di tecnici del Gruppo System. Complessivamente sono invece una sessantina gli italiani bloccati nella metropoli cinese. L’Unità di crisi della Farnesina ha fatto sapere che per quanto riguarda il loro rientro in Italia, il volo partirà domani, una volta acquisite le autorizzazioni necessarie da parte cinese. Il volo raggiungerà direttamente l’aeroporto di Wuhan con a bordo personale medico specializzato. All’arrivo in Italia i connazionali seguiranno un protocollo sanitario definito dal Ministero della Salute. Intanto, nonostante sia confermata l’assenza di casi di infezione in Italia, proprio per fronteggiare la situazione sul nostro territorio la Regione ha attivato un gruppo di coordinamento, in raccordo con il Ministero della Salute, che punta a favorire uniformità e appropriatezza di azioni tra le Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna. La Regione ha infatti preso parte sabato scorso a Roma alla riunione convocata dal Ministero per fare il punto con tutte le Regioni. E’ stata così inviata una lettera ai direttori generali e sanitari delle Aziende sanitarie e ai direttori dei Dipartimenti di Sanità pubblica, dove si riportano le informazioni aggiornate ricevute dal Ministero e si raccomanda la segnalazione tempestiva al Dipartimento di Sanità pubblica degli eventuali casi sospetti. Per i viaggiatori che provengono dai territori della Cina coinvolti dall’epidemia sono disponibili strumenti informativi predisposti dal Ministero della Salute con le indicazioni da seguire. Quella principale, in caso di comparsa di febbre o disturbi respiratori, è contattare il proprio medico. Per ogni informazione è attivo il numero verde 1500.