L’intervista a Francesca Rizzello
Un disturbo psicotico e paranoide, schizofrenico e bipolare. Il quadro della salute mentale del fratello di Francesca Rizzello, era chiaro che fosse difficile quando, nel 2019, l’accoltellò 19 volte. Oggi è proprio lei a raccontare nuovamente quella storia. Non per disprezzare il fratello, ma per criticare il sistema che non lo ha curato, che l’abbandonò allora e che potrebbe abbandonarlo anche adesso che, scontata la pena, sta per uscire. I problemi dell’uomo avevano iniziato a manifestarsi intorno ai 18 anni, pare a seguito di una tragedia familiare. Nel corso del tempo ha subito sei Tso. A peggiorare la situazione, la rottura con la sua ex, per la quale avrebbe iniziato a incolpare la sorella Francesca. Da lì, il folle gesto. Ma lei dice di non odiarlo, il rammarico è che non si sia riusciti a prevenire. Il coraggio di raccontare la sua storia, Francesca l’ha trovato dopo i tragici fatti del 16 maggio. Ora la donna non nasconde la paura, per sé e per il suo bambino. Non vuole abbandonare il fratello, ma lui ha bisogno di cure che lei non gli può dare.






































