Nel video l’intervista a Andrea Bosi, Amministratore Unico di aMo

 

Bus elettrici, un’estensione della rete filoviaria, nuove piste ciclabili, bike sharing, fermate digitalizzate e più corse, soprattutto per studenti e nelle ore serali. Sono gli interventi previsti da “EcoMove 2030”, il progetto con cui il Comune di Modena punta a rendere più sostenibile la mobilità cittadina entro il 2030. Il piano, presentato al Ministero dell’Ambiente e che prevede un investimento da  oltre 16 milioni di euro, intende ridurre le emissioni, migliorare la qualità dell’aria e rafforzare sicurezza stradale e mobilità scolastica. Tra le opere previste figurano l’estensione della filovia in via Vittorio Veneto, l’acquisto di cinque autobus elettrici, un impianto fotovoltaico con infrastrutture di ricarica nel deposito Seta, il potenziamento dell’impianto per l’idrogeno, la riqualificazione di circa 60 fermate e i primi interventi per il futuro Bus Rapid Transit (BRT). Sul fronte dei servizi anche la pista ciclabile Modena-San Damaso, i progetti “Pedibus” e “Bicibus” e cinque nuove zone scolastiche a traffico calmierato. L’approvazione è attesa entro il 4 agosto; in caso di via libera, gli interventi dovranno essere completati entro il luglio 2030.