Sabato 17 Agosto 2019 | 16:55

CONSORZIO DELLA BURANA, IL TERRITORIO È FRAGILE SERVE FARE PREVENZIONE

Il fiume Panaro, nel modenese, nel fine settimana si era alzato più di quattro metri in 24 ore. A evidenziarlo è il Consorzio della Bonifica Burana, che opera difendendo dagli allagamenti i territori di pianura in Emilia-Romagna, racchiusi tra gli argini dei fiumi Po, Secchia, Panaro e Samoggia


Sino a pochi giorni fa si parlava di grave siccità ora di danni del maltempo: una situazione che fa emergere la fragilità del territorio in cui viviamo ed è necessario agire di conseguenza. Questo l’input lanciato dal Consorzio della Burana in merito alle criticità metereologiche vissute in questi giorni, l’ente che si occupa di difendere dagli allagamenti i territori di pianura dell’Emilia Romagna racchiusi tra gli argini dei fiumi, ha fatto sapere che nel fine settimana il fiume Panaro nel modenese si è alzato più di 4 metri in 24 ore: sabato il livello del fiume era di 7,80 metri sul livello del mare, domenica ha raggiunto i 12,11 metri per poi abbassarsi e arrivare agli 8,56 metri registrati ieri. Il repentino scioglimento della neve in montagna e l’aumento delle temperature che hanno determinato l’innalzamento dei fiumi, sono fenomeni  dipesi in parte anche dai frequenti cambiamenti climatici e per questo secondo il Consorzio l’unico modo per tutelare il territorio è fare prevenzione: dall’attuazione di manovre che consistono nell’effettuazione di contro-carichi idraulici, all’attivazione delle paratoie e anche la sorveglianza, con turni sulle 24 ore, dei tratti arginati sul reticolo di bonifica in prossimità degli impianti. La Burana a scopo preventivo effettua regolarmente l’espurgo dei canali, la pulizia selettiva dalla vegetazione infestante e l’attività di manutenzione della rete scolante di oltre 2.000 chilometri di canali.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche