Martedì 19 Febbraio 2019 | 16:37

LEGGE 194, IN CONSIGLIO COMUNALE SI SCATENA LA PROTESTA

Atmosfera da stadio ieri sera in consiglio comunale a Modena. Un Ordine del giorno della Lega Nord per valorizzare le iniziative a favore della vita e della maternità, ha scatenato la protesta dell’Udi che ha invaso pacificamente l’aula per difendere la legge 194 sull’aborto


Clima e slogan che riportano agli anni 70, quelli riascoltati e visti in consiglio comunale. Quelli della rivendicazione femminista, con un presidio di protesta dell’Udi contro il presunto oscurantismo cattolico a difesa della legge sull’aborto. Tutto riprodotto nel microcosmo dell’aula consigliare a Modena, per contestare nel merito un ordine del giorno presentato dal consigliere della Lega Nord Luigia Santoro. In aula aumenta il tono del dibattito insieme al numero di donne che in modo organizzato dall’Udi o spontaneamente arrivano in consiglio dove l’aula è piena stipata ed obbliga a seguire la seduta dallo schermo nel corridoio fuori. Il sindaco non c’è, la Presidente del consiglio Maletti richiama più volte all’ordine e ad un dibattito civile, sopratutto quando partono gli applausi ogni qual volta dai banchi della sinistra e dal PD vengono sferrati attacchi alla Lega e a Salvini. Dietro quell’Ordine del giorno, che alla fine verrà bocciato, per il PD c’è ben altro rispetto al sostegno delle associazioni e delle iniziative a difesa della vita, bensì un vero e proprio attacco alla legge che il PD, al contrario difende.

Nel servizio le interviste a:
- Luigia Santoro, Consigliere comunale Lega Nord Modena
- Federica Venturelli, Consigliere comunale PD  

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