Mercoledì 27 Marzo 2019 | 04:06

EX FONDERIE, LA RIQUALIFICAZIONE MANCATA DA 25 ANNI

A distanza di oltre 20 anni dal primo progetto di riqualificazione ecco come si presente l’area delle Ex Fonderie


Da via Mar Jonio tra le barriere in parte divelte, che perimetrano l’area da 43 mila metri quadrati delle Ex Fonderie, è ancora possibile vedere la grande montagna di terra coperta frutto di scavi svolti 11 anni fa per la realizzazione di alcune fognature. Un mucchio di terra coperta nel 2008 perché contaminata al punto tale da rendere incompatibile l’area con nuove abitazioni e servizi. Così come contaminato lo è ancora il suolo del cortile interno e coperto dell'Ex Fonderie dello stabilimento esteso per 11 metri quadrati e che oggi si presenta così, ormai a cielo aperto dopo la rimozione nel 2012 dell’amianto della copertura con vegetazione spontanea nata e cresciuta su un terreno in cui Arpae già nel 2011 ha misurato per uno strato di profondità di due metri la presenza di inquinanti anche derivanti dalle 4 cisterne interrate con presenza di sedimenti di gasolio. Una bonifica dagli inquinanti interrati, mai avvenuta. E che in parte ha vincolato anche la realizzazione dei grandi progetti di riqualificazione rimasti sulla carta per anni. Ed è così che per procedere con il primo stralcio del progetto presentato oggi riguardante la palazzina questa area non potrà che essere posta in sicurezza rispetto al pericolo di crollo attuale ed isolata ulterioremente dalla parte della palazzina che sarà ristrutturata. Isolata nei fatti ma non nei progetti affermano l’assessore Vandelli e l’architetto Cattinari che ha ripreso oggi il progetto globale vincitore del concorso di idee del 2009. E che prevede altri tre stralci relativi da un lato all’edificio industriale dove muri pericolanti e boschi nati sugli inquinanti dovrebbero trasformarsi in non meglio definiti spazi dedicati all’automotive e all’innovazione e nell’area esterna con ancora meno definiti spazi complementari al comparto che potrebbero riguardare anche residenze. In un futuro lontano. Per ora e per chissà ancora quanti anni, i residenti della zona dovranno convivere con un area isolata e da 30 anni trasformata in terra di nessuno.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche