Martedì 21 Novembre 2017 | 05:43

MANOVRA ANTISMOG, IN VIGORE LE MISURE EMERGENZIALI

Le centraline Arpae hanno rilevato nuovi sforamenti dei limiti di Pm10 previsti dalla legge. Per questo motivo fino al 19 ottobre entreranno in vigore le misure emergenziali previste dal Pair. Oltre a Modena i comuni interessati sono Carpi e Sassuolo


Il problema dell’inquinamento nel nostro territorio continua ad essere una piaga difficile da superare, non sono bastate le domeniche ecologiche e neanche le nuove manovre anti smog previste dal Piano Aria Integrato dell’Emilia Romagna, avviate lo scorso 1 ottobre, ad evitare gli sforamenti dei valori di polveri sottili per legge fissati a 50 microgrammi per metro cubo. Dai rilevamenti delle centraline Arpae è emerso che a Modena, Carpi e Sassuolo, i giorni consecutivi in cui sono stati superati i limiti previsti dalla legge, sono 4 e per questo motivo è stato necessario attivare le misure emergenziali previste dal Pair. Nei tre comuni modenesi fino al 19 ottobre, oltre alle misure standard, entreranno in vigore dei provvedimenti emergenziali che prevedono anche il blocco dei veicoli diesel Euro 4 in tutta l’area cittadina compreso l’interno delle tangenziali. Ma non solo, le misure emergenziali, prevedono l’obbligo di ridurre di almeno un grado la temperatura negli ambienti riscaldati, con l’esclusione di ospedali, cliniche, case di cura e istituti scolastici; il divieto di utilizzare riscaldamento a biomasse in tutti gli edifici dotati di impianto multi combustibile, e infine il divieto di effettuare qualsiasi tipo di combustione all’aperto. Queste limitazioni resteranno in vigore fino al 19 ottobre incluso, quando sarà emesso un nuovo bollettino da Arpae; qualora i livelli rientrassero nella norma le misure emergenziali saranno automaticamente revocate, altrimenti si proseguirà ad oltranza.

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