Lunedì 24 Settembre 2018 | 03:22

ABORTI: A MODENA I MEDICI OBIETTORI SALGONO AL 50%

Aumento in linea con la tendenza in atto a livello nazionale. Ma la rete sanitaria locale garantisce comunque tutte le opportunità a una ragazza che decide di interrompere la gravidanza


A Modena un medico più di su due è obiettore di coscienza: i ginecologi che non praticano gli aborti, tecnicamente le interruzioni volontarie di gravidanza, sono 37 su 69 tra Policlinico e Ausl. Una cifra importante, una cifra cresciuta negli ultimi tempi e che è in linea con i dati italiani che raccontano un incremento del 12% su scala nazionale.

La rete sanitaria locale garantisce comunque tutte le opportunità a una ragazza che decide di interrompere la gravidanza: gli aborti l'anno scorso sono stati 1.200, un dato nettamente in calo rispetto agli oltre 1800 del 2010 mentre l'analisi delle terapie evidenzia che a due terzi delle donne viene praticata l'isterosuzione e che i trattamenti farmacologici effettuati con Ru486 sono 363.

Nel video intervista a:
- Nicola D'Autilia, presidente Ordine dei Medici Modena

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