Venerdì 09 Dicembre 2016 | 22:15

SGOMBERO IN VIA SANT’EUFEMIA: SCONTRI E FERITI

Gli antagonisti tentano di entrare all’Anagrafe, carica della Polizia: feriti una ragazza di 16 anni e un poliziotto


Momenti di forte tensione, questa mattina, in centro storico a Modena, dove le forze dell’ordine hanno proceduto allo sgombero degli stabili occupati di via Sant’Eufemia e via Bonacorsa. Le famiglie di immigrati indigenti che abitavano nelle palazzine vengono accompagnate dalla Municipale all’Anagrafe di piazzale Redecocca per essere identificate. Ed è qui che esplodono i disordini: gli antagonisti tentano di sfondare il cordone della Polizia e di entrare negli uffici del Comune. E scatta la carica delle forze dell’ordine. Volano i manganelli. Nel caos una ragazza di 16 anni viene colpita alla testa e cade a terra: viene trasportata in ambulanza all’ospedale di Baggiovara, dove finisce anche un poliziotto, anche lui ferito. E dire che fin lì era filato tutto liscio. Il blitz di Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale era scattato di prima mattina, alle 7.

Camionette delle forze dell’ordine e agenti in tenuta antisommossa blindano il centro storico. L’immobile di via Sant’Eufemia – ex caserma dei carabinieri oggi proprietà della Cassa Depositi e Prestiti – era occupato dal 26 marzo scorso, mentre nello stabile di via Bonacorsa – proprietà demaniale – gli occupanti erano entrati addirittura il 30 maggio dell’anno scorso. I ragazzi dello sportello sociale La Rage e quelli del collettivo antagonista Guernica avevano sfondato le porte di queste due palazzine per farvi entrare circa una trentina famiglie di immigrati indigenti.

Dopo lo sgombero, le famiglie vengono portate all’Anagrafe per l’identificazione e per un colloquio con i Servizi sociali del Comune. Mentre negli uffici di piazzale Redecocca si cerca una soluzione abitativa per queste persone, là fuori scoppia un piccolo inferno.

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