Venerdì 09 Dicembre 2016 | 16:24

IL 2016 E’ L’ANNO DELL’ACETO BALSAMICO

Attese entro l’estate altre sentenze di tutela dell’oro nero di Modena


95 milioni di litri e un fatturato stimato di 700 milioni di euro. Sono i numeri previsti dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Igp per questo 2016. Dati rafforzati anche a seguito delle due storiche sentenze arrivate alla fine dell’anno dai tribunali tedeschi contro le imitazioni dell’oro nero di Modena.

“Gli effetti prodotti sul mercato europeo delle cause terminate nel 2015 - conferma il Direttore Generale del Consorzio di Tutela Federico Desimoni - si avvertiranno soprattutto nell'anno nuovo appena iniziato, foriero di importanti cambiamenti su tale fronte”. Infatti sono attese entro l’estate altre sentenze di tutela dell’Aceto Balsamico che da sempre risulta  uno dei prodotti più esportati del Made in Italy agroalimentare. Sono 120 i paesi del mondo in cui viene venduto l’aceto balsamico per un fatturato alla produzione di oltre 450 milioni di euro e oltre 700 al consumo; il settore ha un impatto importante che si ripercuote sull'intera Provincia di Modena: sono oltre 70 produttori e 250 operatori, per un totale di circa 600 addetti. “Il nuovo contesto che si è venuto a creare infatti, potrebbe portare all'eliminazione dal mercato comunitario di vari prodotti imitativi ed evocativi dell'aceto balsamico di Modena, spiega Federico Desimoni, aprendo così nuove opportunità di mercato e questo favorirà una percezione più corretta del nostro prodotto e ci permetterà di veicolare nuovi messaggi in grado di contribuire alla crescita della cultura dell'Aceto Balsamico di Modena IGP''. Per il consorzio, dunque, si apre una nuova stagione fatta di maggiori certezze e maggiori garanzie per tutti i produttori di Aceto Balsamico di Modena IGP.

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