Domenica 04 Dicembre 2016 | 11:13

AEMILIA, 147 RINVII A GIUDIZIO: PROCESSO A REGGIO

Chiusa l’udienza preliminare: alla sbarra tutti gli imputati, tranne chi ha optato per i riti speciali. Prossima udienza il 23 marzo a Reggio Emilia


Sono 147 gli imputati rinviati a giudizio nell'ambito del processo Aemilia. Lo ha deciso questa mattina il Gup Francesco Zavaglia, nell’udienza preliminare tenutasi questa mattina alle Fiere di Bologna. La fase dibattimentale del processo sulle presunte infiltrazioni della Ndrangheta in Emilia si svolgerà a Reggio: alla sbarra finiranno, dunque, tutti gli imputati coinvolti, ad eccezione di coloro che procederanno con rito abbreviato o patteggiamento e di un paio di posizioni minori. Tra i rinviati a giudizio, ci sono il presunto boss Michele Bolognino, l’imprenditore modenese Augusto Bianchini e l’ex calciatore campione del mondo Vincenzio Iaquinta, perseguito per detenzione di armi aggravata. Bolognino è l’unico dei presunti boss a non aver optato per il rito abbreviato, formula che prevede uno sconto di pena, alla quale hanno invece aderito gli altri imputati ritenuti referenti della Ndrangheta in Emilia, primo tra tutti Nicolino Grande Aracri. Le richieste dei pm sono state confermate sostanzialmente per tutti i reati e le varie aggravanti. La prossima udienza, che segnerà il via alla fase del dibattimento, è prevista il prossimo 23 marzo a Reggio, dove, dopo la trattativa con Ministero e Regione, si sta allestendo un’aula bunker attrezzata dei sistemi di sicurezza consoni a un processo per mafia.

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