Martedì 06 Dicembre 2016 | 06:54

TASSE, A MODENA NEL 2016 ‘TREGUA’ SUGLI AUMENTI

In Consiglio comunale arriva il Dup, documento che precede il bilancio di previsione: dopo la ‘stangata’ dello scorso anno, l’amministrazione non prevede interventi di natura fiscale


Se il 2015 è stato l’anno della ‘stangata’, il 2016 non dovrebbe riservare nuove brutte sorprese per i modenesi. Per l’anno venturo, l’amministrazione comunale non ha in previsione di aumentare ancora le tasse. Nessun intervento fiscale è previsto nel Dup, il Documento Unico di programmazione per il triennio 2016-2018, che verrà illustrato domani in Consiglio comunale dall’assessora al Bilancio Ludovica Carla Ferrari. Il documento detta le linee guida di ciò che sarà nel bilancio di previsione 2016, ossia di quello che può essere definito come la legge finanziaria del Comune. Lo scorso anno fin dal Dup era emersa chiara l’intenzione di Piazza Grande di sopperire ai tagli sui finanziamenti dallo Stato alzando le imposte locali. “Da Roma arriveranno meno soldi, non abbiamo scelta: o riduciamo i servizi o aumentiamo la pressione fiscale”, si difese il sindaco Muzzarelli. Alla fine, tra mille polemiche, il bilancio di previsione 2015 passò con un macigno da 9 milioni di euro di tasse in più. Per il prossimo anno un problema ulteriore per le casse del Comune potrebbe essere rappresentato dall’abolizione delle imposte sulla prima casa, che creerà un buco alla voce ‘gettito fiscale’. “Ma la soluzione c’è già: il Governo – fanno sapere dal Municipio – si è impegnato a sopperire con risorse proprie al taglio di Imu e Tasi”. Dunque, nessun nuovo balzello compensativo sulle spalle dei modenesi. Eccezion fatta per il prelievo sugli immobili cancellato da Renzi, in conclusione, nel 2016, a Modena, le tasse resteranno sul livello di quest’anno. Sempre che, nel corso dei mesi, le esigenze di bilancio non cambino.

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