Sabato 03 Dicembre 2016 | 16:36

GIGETTO, CGIL CONTRO REGIONE EMILIA-ROMAGNA

“Treni a fine carriera, l’assessore Donini aveva promesso un ammodernamento: ora passi dalle parole ai fatti”


L’ormai famigerato treno Gigetto mette contro Cgil e Regione Emilia-Romagna. La Filt, la sigla dei trasporti afferente al ‘sindacato rosso’, in una dura nota va all’attacco dell’amministrazione Bonaccini, chiedendole di “passare dalle parole ai fatti” nella valorizzazione della tratta Modena-Sassuolo. Nel mirino c’è in particolare l’assessore Raffaele Donini, che nei mesi scorsi aveva annunciato l’imminente arrivo di nuovi mezzi. “Ma il materiale che entrerà in servizio è il treno Firema-Ale 88-02, degli anni Ottanta, che di nuovo ha solo la vernice che ricopre i suoi anni e tanti difetti”, osserva deluso il sindacato. La Filt-Cgil protesta per la mancata costituzione di un tavolo di confronto con la Regione e ricorda i tanti problemi, ormai noti da anni, che affliggono il Gigetto. “I treni attualmente circolanti sulla linea Modena-Sassuolo sono ormai arrivati a fine carriera – scrive la sigla –: l’estate scorsa, senza aria condizionata, la temperatura a bordo ha raggiunto anche i 40 gradi ed è stato necessario l’intervento del 118”. “Nelle prossime settimane, poi, con la prevista chiusura dell’officina di Modena, si moltiplicheranno le corse soppresse per guasti”, aggiunge il sindacato. Che, oltre alla Regione, tira in ballo anche i Comuni di Modena e Sassuolo. Colpevoli di “non valorizzare adeguatamente un servizio utilizzato quotidianamente da oltre 4mila passeggeri”.

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