Lunedì 05 Dicembre 2016 | 19:38

SICUREZZA: IL CONSIGLIO PROVINCIALE INTERPELLA IL GOVERNO

In un documento il Consiglio provinciale interpella il Governo e chiede maggiori controlli ed un inasprimento della pena


Bollata come “percezione” dei cittadini ora il tema della sicurezza diventa un problema che deve essere in qualche modo se non risolto almeno contrastato anche perché l'esclation dei reati, alcuni dei quali molto gravi, che si sono verificati nell'ultimo periodo a Modena e provincia ha fatto alzare l'asticella dell'allarme. Basti pensare alle gravi rapine avvenute in città: a settembre in casa dell'odontoiatra; a novembre il colpo alla gioielleria in via Selmi e l'assalto al supermercato Metro. Ancora a Spilamberto la rapina al centro scommesse adiacente al bar Lucky in via Vignolese o la spaccata al negozio di biciclette in via Magenta a Sassuolo, tanti episodi accaduti in un breve lasso di tempo che sommati ai furti di auto o all'interno delle abitazione, alle truffe, soprattutto agli anziani, aumentano la paura tra i cittadini. Durante i recenti vertici sulla sicurezza il prefetto Michele Di Bari ha annunciato un maggior impiego delle forze di polizia e controlli mirati nei territori considerati più a rischio. Ora la richiesta arriva anche dal consiglio provinciale che in un documento interpella direttamente il Governo, Prefettura e parlamentari chiedendo  un potenziamento delle forze dell'ordine sul territorio e, soprattutto, un inasprimento della pena di quei reati contro il patrimonio che in alcuni casi sfociano nella violenza spregiudicata. La paura è un sentimento comprensibile e giustificato dai casi di criminalità che va semplicemente sconfitto con azioni e risultati concreti, si legge nel documento e per questo il Consiglio provinciale chiede al Governo azioni concrete  per restituire ai cittadini la tranquillità di cui hanno diritto.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche