Giovedì 08 Dicembre 2016 | 03:04

INQUINAMENTO DELL'ARIA IN CITTA'

Modena nella parte positiva della classifica nonostante le polveri sottili ancora elevate. Carpi tra i peggiori del Rapporto sulla qualità dell'aria di Arpa per il 2015


Sebbene i valori generali sulla qualità dell'aria a Modena siano in miglioramento, a preoccupare oggi è il valore delle Pm10, ovvero le polveri sottili che si infiltrano nei polmoni e non ne escono più: nella stazione di via Giardini il limite di 50 microgrammi/m3 di questo inquinante è stato superato per ben 41 volte quest'anno.

Il 29 e il 30 novembre, si è registrato in città un picco di 90 microgrammi per metro cubo e negli stessi giorni si è parallelamente osservato un aumento dei valori persino in collina, che ha rappresentato un campanello d'allarme nei confronti delle politiche di gestione ambientale e verso la salute dei cittadini.

Questi i dati rilevati dal Rapporto sulla qualità dell'aria di Arpa Emilia Romagna del 2015, confrontando i dati degli ultimi undici mesi con quelli del 2013 e del 2014

Le cause dell'aumento delle polveri sottili sono infatti da ritrovarsi principalmente nel traffico e nella produzione industriale, che uniti a particolari condizioni metereologiche possono far schizzare i valori a livelli elevati. A motivo di ciò la Pianura Padana detiene purtroppo un triste primato.

A livello regionale Piacenza, Parma e Reggio Emilia sono rispettivamente medaglia d'oro, d'argento e di bronzo sul podio dei peggiori per l'aria che tira in città.

L'inquinante che continua a destare le maggiori preoccupazioni è l'ozono con il superamento del valore obiettivo di 120 microgrammi/m3 in quasi tutte le stazioni di monitoraggio, sebbene si registri un calo evidente nei numeri.

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