Lunedì 20 Agosto 2018 | 22:52

MIGRANTI IN RIVOLTA NEL CPA DI CONA

Ore di tensione nel centro di prima accoglienza dopo la morte di una giovane ivoriana, Sandrine Bakayoko. Nella notte l'intervento di carabinieri e polizia ha riportato la calma


La morte di una giovane ivoriana di 25 anni, la rabbia per un presunto ritardo nei soccorsi e la protesta che ha costretto carabinieri e polizia ad intervenire per rendere nuovamente tranquilla la situazione. E' stata una giornata complicata quella di ieri nel centro di prima accoglienza di Cona, in provincia di Venezia, dove gli immigrati presenti hanno dato vita ad una rivolta che solo l'intervento delle Forze dell'Ordine è riuscita a calmare nel corso della notte. All'origine di tutto il decesso di Sandrine Bakayoko, una ragazza in attesa di risposta alla domanda di asilo politico, che avrebbe accusato un malore verso le 8 di mattina, ma sarebbe stata soccorsa solamente alle 14, ben sei ore dopo. Dall'ospedale di Piove di Sacco, che ha ricevuto la richiesta d'aiuto, assicurano tuttavia che l’auto medica sia partita non appena giunto l'allarme. Nel Cpa di Cona questo è il terzo episodio di protesta nell'ultimo anno, ma il primo di natura così violenta. Ad ogni modo non sarebbero da registrare feriti né per quanto riguarda i migranti, né per i lavoratori che operano nella struttura.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche