Martedì 06 Dicembre 2016 | 15:02

LAVORO, INPS: "IN CALO LE ASSUNZIONI STABILI"

L'osservatorio sul precariato ha diffuso i dati relativi alle assunzioni nel periodo gennaio-agosto: rispetto allo stesso periodo del 2015 si registra un calo dell'8,5%


Le assunzioni a tempo indeterminato continuano a calare mentre a crescere è solo il numero dei licenziamenti. È quanto si apprende leggendo i dati diffusi dall'osservatorio Inps sul precariato relativi ai primi otto mesi dell'anno. 3.782.000 le assunzioni complessive fatte dai datori di lavoro privati nel periodo gennaio-agosto del 2016, una cifra che ha fatto registrare un calo dell'8,5 %, pari 351.000 assunzioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2015. In particolare il calo ha interessato perlopiù i contratti a tempo indeterminato: una decrescita del 32,9 %. L'osservatorio Inps ha precisato che i dati vanno analizzati alla luce del forte incremento delle assunzioni a tempo indeterminato nel corso del 2015, dovuto al fatto che questa tipologia di contratti poteva beneficiare dell'abbattimento integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di tre anni. Nel complesso invece, sono aumentati i licenziamenti, in particolare quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo. In due anni sono passati da 35.000 a 46.000, con un vero e proprio boom di 10'000 licenziamenti in più riscontrato negli ultimi dodici mesi.

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