Sabato 10 Dicembre 2016 | 13:44

MORTO MUHAMMAD ALI: CAMPIONE SUL RING E DEI DIRITTI CIVILI

Il pugile Classius Clay è morto questa notte a Phoenix, negli Stati Uniti. Ali era ricoverato in ospedale solo da pochi giorni quando il quadro clinico è peggiorato all'improvviso. Aveva 74 anni ed era malato di Parkinson da 30


È scomparso questa notte, in un ospedale di Phoenix, negli Stati Uniti, Muhammad Ali, la leggenda mondiale del pugilato. Alì, da 30 anni, era malato di Parkinson ed aveva 74 anni. Fu campione del mondo dei pesi massimi dal 1964 al 1967, poi ancora dal 1974 al 1978 e infine, prima di cessare l'attività, anche nel 1978. Ali, che cambiò il nome di battesimo Cassius Clay, in seguito alla conversione all'Islam, vinse 56 incontri su 61 disputati in tutto. Campione, quindi, sul ring ma anche campione nelle battaglie per i diritti civili, in America e nel mondo. Fu un simbolo per il movimento di liberazione dei neri negli Stati Uniti durante gli anni Sessanta, anche per avere sfidato il governo americano, opponendosi all'arruolamento nell'esercito, durante la guerra in Vietnam, per motivi religiosi. Una scelta che gli costò il titolo mondiale, la sospensione dalla boxe negli anni migliori e molto del patrimonio che aveva accumulato. Fu grande filantropo nella raccolta di fondi per l'Ali Parkinson Center Mahoma a Phoenix e nel 1998 venne nominato Messaggero di Pace dalle Nazioni Unite. Oggi il presidente Barack Obama lo ha salutato così: Grazie a lui il mondo è migliore.

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