Lunedì 23 Settembre 2019 | 21:45

PARCO AMENDOLA, 50 ANATRE COLPITE DA EPIDEMIA DI BOTULINO

Una grave intossicazione da botulino ha colpito almeno una cinquantina di anatre al Parco Amendola. Numerosi esemplari, nonostante le cure dei volontari del Pettirosso, non sono sopravvissuti


Il Parco Amendola per le anatre ha assunto le forme di un lazzaretto. Una cinquantina di esemplari di germani reali è rimasta intossicata dalla tossina botulinica, terribile proteina neurotossica che crea nel soggetto gravi problemi neurologici in grado di portare alla morte. Per questo motivo molti cittadini modenesi si sono trovati davanti al triste spettacolo di anatre che, malate, si trascinavano nel prato, non più in grado di muoversi normalmente. Sono già decine gli animali che, nonostante l’intervento dei volontari del centro Fauna Selvatica il Pettirosso, non ce l’hanno fatta. La spiegazione, dice Piero Milani, è da ricercare nei cambiamenti climatici. Dato il caldo di quest’estate, l’acqua dei laghetti ha raggiunto temperature superiori alla media che ne hanno compromesso la normale ossigenazione, portando così allo sviluppo della tossina. La conferma dell’intossicazione da botulino delle anatre è arrivata dopo l’analisi dell’Istituto Zooprofilattico e data la gravità dell’epidemia, il centro Fauna Selvatica, insieme al comune sta lavorando per trovare soluzioni al problema in vista della prossima estate. Intanto i volontari continuano a vigilare nel parco.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche