Lunedì 23 Settembre 2019 | 21:34

ANZIANI FRAGILI, UN NUOVO PROGETTO DI PERCORSI PROTETTI

Anche nel distretto sanitario di Modena è stato attivato un nuovo progetto rivolto agli anziani fragili, circa un migliaio in città, con cui vengono loro riservati percorsi protetti che gli evitino il ricovero quando possibile


Le Aziende Ospedaliero Universitaria e Usl di Modena ancora una volta in collaborazione per offrire alla cittadinanza un nuovo servizio. Al centro del progetto - attivato quest’anno anche nel distretto sanitario di Modena - i pazienti fragili provenienti dalle CRA - le case residenza per anziani, che possono ora ricevere l’assistenza di cui necessitano con percorsi protetti: il medico della CRA si mette in diretto contatto con il professionista del Policlinico o dell’Ospedale di Baggiovara per risolvere problemi clinici ed evitare, quando possibile, che il paziente venga inviato in pronto soccorso e ricoverato inutilmente. Un progetto che si pone come risposta alle esigenze di una comunità in cui gli anziani sono sempre più numerosi: nell’intera provincia oggi si contano 54 CRA, di cui 15 nel solo distretto di Modena, dove gli anziani fragili sono circa un migliaio.

 

Nel video le interviste a: 

- Andrea Spanò, Direttore del distretto sanitario di Modena, AUSL

- Antonello Petrangelo, Direttore di Medicina Interna, d’Urgenza e Post Acuzie AOU

- Roberta Pinelli, Assessora alle Politiche Sociali del comune di Modena

 

 

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