Giovedì 19 Settembre 2019 | 12:48

EMILIANA ROTTAMI, UN ANNO DI CASSA INTEGRAZIONE PER 39 DIPENDENTI

È stata sbloccata la cassa integrazione per i 39 dipendenti dell’Emiliana Rottami di San Cesario. Domani a Bologna un nuovo tavolo dovrà trovare una soluzione per lo smaltimento dei cumuli di vetro


È stato firmato nella sede del ministero del Lavoro l'accordo che sblocca la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori della Emiliana Rottami spa, di San Cesario sul Panaro. La firma è arrivata dopo che, a marzo, il tribunale di Modena ha dichiarato il fallimento dell'azienda modenese che, dal 1967, si occupa di servizi per la raccolta e il riciclaggio dei rifiuti di vetro. La cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività, di 12 mesi, decorre dall'1 agosto e riguarda 39 dipendenti dell'azienda fallita: l'accordo prevede anche politiche attive di reinserimento lavorativo da parte dell'agenzia regionale per il lavoro. Rimane invece ancora irrisolta l’annosa questione dello smaltimento dei cumuli di vetro: 150mila metri cubi di rottami vetrosi, che da anni sono oggetto di polemiche e che sono valsi all’Emiliana Rottami diverse diffide. Al tavolo della Conferenza dei Servizi a Bologna indetto il 31 luglio non è stata presa nessuna decisione, e il ritrovo è stato aggiornato a domani, 6 settembre. Proprio a fine luglio la storica impresa di San Cesario, dopo oltre cinquant’anni di attività, ha ufficialmente chiuso i battenti con due mesi d’anticipo rispetto ai tempi stabiliti dal Tribunale. L’ultimo giorno utile per trovare un acquirente era il 30 settembre ma dopo due aste andate deserte si è deciso di non andare oltre.

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