Domenica 15 Settembre 2019 | 07:45

AIUTA IL PADRE RAPINATORE ED EVADE DAI DOMICILIARI: ARRESTATO DUE VOLTE

Prima arrestato per favoreggiamento nella rapina commessa dal padre, è finito di nuovo in manette per violazione degli arresti domiciliari. Per un 37 enne carpigiano si sono aperte per la seconda volta le porte del carcere


Aveva accompagnato in auto il padre nella fuga verso Milano, dopo la rapina che il 62 enne aveva messo a segno, l’11 febbraio scorso, ai danni della filiale del Banco S. Geminiano e S. Prospero di via Marconi a Bastiglia. Il padre venne arrestato. In auto i Carabinieri che da Bastiglia avevano tracciato gli spostamenti dell’auto sull’asse della via Emilia fino a Milano, trovarono il contate bottino della rapina. Venne richiesta la custodia cautelare anche per il figlio 37 enne che pur non avendo partecipato direttamente al colpo venne accusato di favoreggiamento. Subito respinta la richiesta ebbe risposta positiva nel mandato di arresto concesso ed un mese dopo a marzo, prima in carcere e poi ai domiciliari che l’uomo stava ancora scontando nel suo appartamento di Carpi. Dove ieri i Carabinieri di Carpi si sono recati per controllare la sua presenza. Ma quando hanno bussato alla porta l’uomo non c’era. I militari decidono di aspettarlo sotto casa. Al rientro la posizione dell’uomo già compromessa dalla violazione dell’obbligo restrittivo, si aggrava con l’invenzione di una scusa. L’uomo, che è a bordo di un auto con la sua compagna, afferma di essere andato a fare la spesa ma non riesce a dimostrarlo. Visto che non ha con sé ne la spesa né uno scontrino. In attesa di verificare che cosa realmente abbia giustificato l’uscita dell’uomo, il 37 enne è stato arrestato per evasione dagli arresti. E per lui, anziché quelle di casa, si sono riaperte le porte del carcere.

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