Lunedì 26 Agosto 2019 | 00:05

INCHIESTA VELENO, LA PROCURA RIAPRE IL CASO DELLA BASSA

La Procura di Modena ha aperto un fascicolo contro ignoti per riesaminare le vicende legate all’inchiesta Veleno


Dopo 22 anni è stato riaperto il caso per verificare nuovamente le vicende dei presunti pedofili della Bassa Modenese che avevano portato all’allontanamento di 16 bambini dalle loro famiglie. L’obiettivo principale è capire se possano esserci collegamenti con l’indagine ‘Angeli e Demoni’ che ha coinvolto e travolto il Comune di Bibbiano anche perché pare che dal centro Hansel e Gretel di Torino provenissero anche le psicologhe che interrogarono i bambini dell’inchiesta Veleno. La decisione di riaprire i fascicoli è arrivata a seguito della presentazione di tre esposti uno dei quali a nome dell’ex senatore Carlo Giovanardi. Su iniziativa del Procuratore capo di Modena Paolo Giovagnoli è stato riaperto il fascicolo conoscitivo per cercare di ricostruire le vicende di allora. Al momento è solo un’analisi della documentazione e non ci sono né indagati e ne sono previsti interrogatori o convocazioni. Intanto anche Modena è scesa in piazza per manifestare la propria solidarietà verso i bambini di Bibbiano strappati dalle loro famiglie: alla fiaccolata di venerdì, hanno preso parte in 400 vestiti di bianco e con le fiaccole in mano per tenere alta l’attenzione sul tema degli affidi spesso molto controverso. Fra i manifestanti che venivano da tutta Italia anche famiglie modenesi che hanno raccontato le loro esperienze.

Nel video l'intervista a Carlo Giovanardi, Idea, Popolo e Libertà

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