Sabato 20 Aprile 2019 | 09:21

UCCISERO MIRELLA ANSALONI, CONDANNATI A 16 E 11 ANNI DI CARCERE I DUE VENTENNI

Il tribunale di Modena ha condannato alla pena di 16 ed 11 anni i due ventenni accusati dell’omicidio della 79 enne Mirella Ansaloni, uccisa al termine di una rapina avvenuta nella sua casa di Finale Emilia nel settembre del 2017. Questa mattina la sentenza del processo con rito abbreviato


Si è concluso con pene maggiori rispetto a quanto richiesto dall'accusa il processo per l'assassinio di Mirella Ansaloni, la donna di 79 anni uccisa durante una rapina nella sua casa di Finale Emilia. Sedici anni e sei mesi per il 20 enne di origine marocchina Hamza Driouch, ritenuto l’autore materiale dell’omicidio (Il PM Claudia Ferretti ne aveva chiesti 12), e 11 anni e otto mesi per il complice connazionale Ayoub Lamsid, rimasto all'esterno rispetto alla scena del crimine a fare da "palo". L’accusa nei suoi confronti ne aveva chiesti otto. Richieste  giudicate troppo leggere dai parenti della vittima che nei giorni scorsi avevamo mostrato la loro indignazione nella speranza di condanne maggiori e oggi presenti, insieme all’avvocato Valter Biscotti, alla lettura della sentenza rigorosamente a porte chiuse per la stampa nel tribunale di Modena. Una sentenza che arriva alle 12,45, pronunciata davanti anche agli accusati trasferiti poco prima dal carcere. L’aumento negli anni di condanna rispetto alle richiesta del PM alleviano solo in parte il dolore dei famigliari che dopo una notte insonne hanno trascorso la mattina all’esterno dell’aula in lunghe ore che hanno riportato la loro memoria a quel tragico 18 settembre quando i due giovani marocchini entrambi residenti a Finale Emilia, si presentarono nella casa dell’anziana in via Orazio Vecchi,a Finale Emilia. La donna era conosciuta ed era stata indicata da uno dei due perché ex vicino di casa. Con la scusa di chiedere un bicchiere d’acqua, l’anziana che conosceva uno dei due li avrebbe fatti entrare. Così fu. I due mostrarono subito che le intenzioni erano ben altre, e si misero subito alla ricerca di denaro e monili ma forse la reazione di lei fece perdere loro il controllo e così la rapina si trasformò in omicidio. La donna venne colpita alla testa con una bottiglia di vetro. I due si impossessarono di una collana, rivenduta ad un compro oro di Milano e di 400 euro, spesi per locali e negozi. La difesa ha chiesto il rito abbrevviato. Il processo iniziato lo scorso ottobre, oggi la sentenza che con la  pena di 16 anni e 6 mesi all’esecutore materiale e 11 anni e 8 mesi al complice

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