Martedì 26 Marzo 2019 | 09:38

OMICIDIO BALBONI, IL RESPONSABILE ERA CAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE

Il ragazzo di 16 anni che il 17 settembre a Castello di Serravalle, nel Bolognese, uccise a colpi di pistola il coetaneo Giuseppe Balboni, era capace di intendere e di volere al momento del fatto. Quest’oggi si è tenuto l’incidente probatorio


Era capace di intendere e di volere il 16enne bolognese che lo scorso 17 settembre uccise con due colpi di pistola al volto il coetaneo Giuseppe Balboni. Quest’oggi si è tenuto l’incidente probatorio dopo i risultati emersi dalla perizia psichiatrica svolta sul minore. Nella valutazione è emerso lo stato di consapevolezza del giovane nel momento dell’azione delittuosa. Inoltre per quanto riguarda la personalità dell’indagato si è giunti alla conclusione che era tale da consentire la progettazione, l’esecuzione dell’azione delittuosa e la previsione delle conseguenze. Il 16enne fu subito ascoltato dai carabinieri il giorno dopo la scomparsa dell’amico, e aveva parlato di strani traffici e compagnie in cui sarebbe stato invischiato l’amico. Dichiarazioni rilasciate per allontanare i sospetti da sé, e alle quali in un primo momento i carabinieri di Zocca avevano creduto, ipotizzando anche che Giuseppe si fosse allontanato volontariamente. Poco dopo il giovane venne fermato e l’accusa nei suoi confronti è di omicidio volontario per aver sparato due colpi al volto dell’amico usando il revolver calibro 38 del padre. Il ragazzo attualmente si trova in carcere

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche