Sabato 17 Agosto 2019 | 17:28

RECUPERO CIV&CIV, IL CASO IN CONSIGLIO MA PROGETTO IN ALTO MARE

Idee non ancora definite per il futuro dell’ ex area industriale Civ & Civ a nord di Modena. L’Assessora Vandelli, in risposta ad una interrogazione della Lega Nord, conferma l’assenza di un accordo di programma. Critico il movimento 5 stelle


Troppo vicino alla tangenziale per costruirci nuove case, e troppo vicino al centro per insediare nuove funzioni produttive. Per l’area e per gli edifici ex industriali della Civ&Civ di via Polonia il futuro è ancora indefinito. Sia per i vincoli urbanistici sia perché il reale interesse dei privati ad investire nell’area sembra ancora molto lontano. E’ quanto emerso in consiglio comunale dalla risposta che l’assessore all’urbanistica Vandelli ha fornito all’interrogazione della consigliere Lega Nord Luigia Santoro preoccupata che l’insediamento di nuove funzioni commerciali danneggino il piccolo commercio ed i centri di vicinato. Ipotesi scongiurata dal’assessore all’urbanistica Vandelli, che conferma i contatti con la proprietà (l’edificio è ora in mano ad un fondo immobiliare austriaco) ed investitori per la creazione di area polifunzionale al servizio della città, escludendo l’idea di un piccolo fico. Invita ad allargare lo sguardo il Movimento 5 stelle, nella consapevolezza che il destino dell’area verrà comunque definito dalla nuova amministrazione che si insedierà nel giugno prossimo dopo le elezioni.

Nel servizio le interviste a:

- Anna Maria Vandelli, Assessore all’urbanistica Comune di Modena 

- Luca Fantoni, Movimento 5 stelle



 

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