Sabato 16 Febbraio 2019 | 10:49

IL SASSUOLO FALLISCE LA PROVA DI MATURITA’

Finisce uno a uno la trasferta di Marassi per il Sassuolo che non riesce a superare un Genoa ben disposto in campo e attento a chiudere ogni linea di passaggio


Lo aveva detto Consigli mercoledì e lo ha ribadito De Zerbi sabato nel pregara: quella col Genoa per il Sassuolo doveva essere la partita del salto di qualità. Quello arrivato a Marassi è, invece, un pareggio che non dà molto in termini di classifica, ma conferma la solidità ritrovata dai neroverdi in questo 2019. Quello che è mancato è stato un po' di estro in più sotto porta con una manovra parsa fluida e pericolosa fino alla soglia dei sedici metri per poi perdersi dietro la mancanza non solo di un finalizzatore ma anche di quel punto di riferimento che il Sassuolo ha perso lasciando andare Boateng a Barcellona e che non ha ancora trovato in un indolente Babacar. La zona Europa League dista ancora solamente tre lunghezze ma il Sassuolo visto ieri a Marassi difficilmente potrà trovare il ritmo necessario ad impensierire corazzate come Roma, Lazio, Milan ed Inter, proprio perché privo di quell’uomo d’area in grado di trasformare in punti una qualità di gioco che, anche contro il Genoa, è sembrata superiore. Il Sassuolo ci prova già all’11° approfittando di un fallo di Criscito su Berardi: punizione da destra per i neroverdi che il gioiellino neroverde calcia sul secondo palo ma Radu vola e devia in angolo. Consigli coi piedi salva la porta su Kouamè al 24° poi il Sassuolo trova il vantaggio. Siamo al 28° quando Duncan recupera palla e serve Berardi a destra, il numero 25 serve Babacar che, spalle alla porta, fa sponda per Locatelli; apertura a sinistra per Djuricic che con precisione beffa Radu. Un’azione manovrata e fluida che strappa gli applausi di tutto il pubblico presente allo stadio e che sembra il preludio ad un’altra vittoria del Sassuolo che prova subito a chiudere la partita. Al 31° ripartenza di Babacar sulla sinistra che decide di concludere invece di servire i compagni e spedisce la palla sul fondo. Al 37° tacco di Berardi per Lirola, che crossa dal fondo, girata di testa di Locatelli ma il portiere genoano è attento. Al 41° però arriva la doccia fredda per De Zerbi. Cross da destra di Lazovic, palla che finisce sul volto di Kouamè per poi schizzare sui piedi di Sanabria, l'ex neroverde si coordina e calcia in porta trovando il pari. La ripresa è una sorta di monologo neroverde che, però, non riesce mai ad impensierire gli uomini di Prandelli ben disposti in campo e pronti a chiudere ogni linea di passaggio.  Ora il Sassuolo aspetta la Juve con un centrocampo da inventare: certa l’assenza di Duncan, squalificato, Sensi uscito acciaccato e Magnanelli è ancora in infermeria. 

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