Martedì 19 Febbraio 2019 | 17:54

AZIMUT-STOYTCHEV, GIOCATORI QUERELATI DAL TECNICO

Si riaccende la polemica legata alla separazione fra Radostin Stoytchev e Modena Volley. La trasmissione televisiva in cui la squadra attaccò il tecnico bulgaro torna al centro dell’attenzione con una serie di querele notificate ai giocatori che vi hanno preso parte


Da battaglia mediatica a giudiziaria. La rottura consumatasi al termine dell’ultima stagione fra l’ex tecnico dell’Azimut Modena Volley Radostin Stoytchev, la società guidata dalla presidentessa Catia Pedrini e i giocatori rischia di trasferirsi sui banconi del Tribunale di Modena. Tutta colpa, come ormai noto, della trasmissione televisiva andata in onda su un’emittente locale, che ha visto protagonista l’intero gruppo allenato dal tecnico bulgaro e capitanato da Bruninho ed Earvin Ngapeth, i due leader che in estate hanno lasciato Modena per trasferirsi rispettivamente a Civitanova ed in Russia a Kazan. Querela per diffamazione è l’accusa già notificata ai primi membri della squadra e che raggiungerà anche tutti gli altri. Una vicenda che parte da lontano, dall’estate 2017, quando la società decise di ingaggiare Stoytchev alla guida della squadra nonostante i dissidi avuti sul campo da avversario. Dopo i primi mesi di convivenza forzata subito i primi malumori e poi un crescendo di contrasti fino al clamoroso addio, poi rientrato, di entrambi i fratelli Ngapeth. Una situazione che di certo non ha aiutato le prestazioni sul campo, con l’Azimut che ha terminato anzitempo la sua stagione senza trofei. E adesso la vertenza si sposta in ambito giudiziario, con le indagini che inizieranno per capire se effettivamente le accuse del tecnico siano passibili di rinvio a giudizio o, viceversa, di archiviazione.

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