Sabato 17 Novembre 2018 | 03:56

DANNI INGENTI AL POLIGONO DI TIRO DI CARPI, RESTERA’ CHIUSO UN ANNO

Danni ingentissimi per il poligono di tiro di Cibeno, andato a fuoco nel primo pomeriggio di giovedì. La struttura è stata completamente distrutta dalle fiamme e rischia di restare chiusa almeno per un anno. Decine anche le armi danneggiate


Resterà chiuso almeno per un anno il Poligono di Tiro di Cibeno, gravemente danneggiato da un vasto incendio scaturito giovedì da una linea di tiro. Dopo due giorni dal terribile rogo è iniziata la conta dei danni. La struttura, di proprietà del Genio Militare, è stata chiusa poiché inagibile, ed è sotto sequestro in attesa che i rilievi e le indagini facciano luce su quanto realmente è accaduto nel primo pomeriggio dell’8 novembre. Erano le 14:30 quando una colonna di denso fumo nero, visibile a diversi chilometri di distanza, si è alzata dallo stabile di via Chiesa di Cibeno. Il rogo è partito dalla piazzola di tiro, tra le prime ipotesi sembra che potrebbe aver preso fuoco la polvere da sparo che si disperde a terra nel momento in cui esplode l’arma. In quel momento le persone che si stavano esercitando erano circa una decina, tutte sono riuscite a mettersi in salvo, due hanno riportato ferite e ustioni alla mano, ma nulla di grave. Per quanto riguarda invece i danni materiali secondo il presidente del Poligono sono impossibili da calcolare, al momento infatti bisognerà attendere il dissequestro, per valutare gli interventi da realizzare e poi avviare i lavori. Nel rogo sono andate distrutte anche decina di armi, tutte carabine a canna rigida, alcune anche risalenti alla prima guerra mondiale. Quelle che invece erano appoggiate al muro, circa una trentina, sono state trasferite al commissariato di Polizia dove resteranno in custodia per essere analizzate. Intanto proseguono le indagini da parte delle forze dell’ordine che hanno escluso sin da subito la pista dolosa

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