Venerdì 16 Novembre 2018 | 04:26

RAPINA GIOIELLERIA VIA SELMI, I RESPONSABILI SONO ANCORA LATITANTI

Nel 2015 avevano messo a segno una violenta rapina ai danni della gioielleria di Via Selmi a Modena e ora a gennaio andranno a processo. Si tratta di due lituani che tre anni fa sfuggirono alla cattura e ancora oggi risultano latitanti


Saranno giudicati a gennaio ma di loro non c'è più nessuna traccia da tre anni. Si tratta dei tre lituani che il 4 novembre del 2015 con la scusa di volere fare un acquisto sono entrati nella gioielleria Desir di via Selmi a Modena. Dopo aver estratto lo spray urticante e spruzzato in faccia al titolare dell'attività, Renzo Montecchi, lo hanno trascinato nel retrobottega, legato con le fascette di plastica ai polsi e poi malmenato brutalmente. Al termine del pestaggio hanno messo a segno la loro rapina asportando dal locale orologi e preziosi dal valore di 300 mila euro. I tre malviventi si diedero poi alla fuga in direzioni diverse, ma uno di loro, Mantas Lukauskas fu identificato nei pressi della stazione.  La svolta la si ebbe poco dopo quando nel febbraio del 2016 a Trieste grazie alla segnalazione di un gioielliere, che si era insospettito per la presenza in negozio di clienti stranieri che si comportavano in modo strano, la squadra mobile intervenne ipotizzando che si trattassero degli stessi individui che poco prima avevano colpito a Modena e non contenti stavano mettendo a segno un secondo colpo. La segnalazione ha portato alla cattura di Lukauskas, ora in cella per la rapina di Trieste, ma degli altri due rapinatori, anche se identificati e con un mandato di cattura a loro carico, ad oggi non c'è traccia.

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