Sabato 17 Novembre 2018 | 04:18

UCCISE LA NONNA, E’ STATO GIUDICATO INCAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE

Il 26 enne che lo scorso 29 giugno uccise con un coltello da cucina la nonna di 67 anni è stato dichiarato incapace di intendere e di volere. Ora sarà trasferito in una Rems, una struttura per malati psichiatrici autori di reato dove sarà seguito e curato


È stato dichiarato incapace di intendere e di volere Ghennadi Rizhoc, il 26enne che lo scorso giugno infierì sulla nonna - la 67enne Anna Grishechenko, come lui di origini ucraine - uccidendola con un coltello preso in cucina. Questa mattina in Tribunale a Modena l’incidente probatorio e l’esito della perizia psichiatrica dalla quale è emersa la totale incapacità del giovane. Ora dovrà affrontare un percorso alternativo in una Rems, una struttura per malati psichiatrici autori di reato dove sarà seguito e curato. Attualmente il 26enne si trova detenuto in misura cautelare nel carcere di Reggio Emilia nel quale vengono indirizzate persone con patologie psichiatriche. L’autore dell’omicidio, dal momento del delitto, si è chiuso nel silenzio non lasciando trapelare nulla. Pare che le uniche parole siano state quelle pronunciate in un’occasione in cui sembrava voler motivare il suo terribile gesto nei confronti della nonna: e cioè quando ha ammesso di averla uccisa perché la donna lo aveva fatto arrabbiare. La tragedia si è consumata nel pomeriggio del 29 giugno, e a trovare il corpo senza vita della 67enne, riversa a terra in un lago di sangue, fu il compagno della figlia della vittima.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche