Martedì 23 Ottobre 2018 | 16:28

INTOSSICAZIONE DA FUNGHI, CINQUE PERSONE COINVOLTE

Nei giorni scorsi nella nostra provincia si sono verificati due episodi di sospetta intossicazione da funghi, che hanno coinvolto cinque persone, attualmente ricoverate a Pavullo e Sassuolo. Torna alta l’attenzione sulla necessità di controllare adeguatene il raccolto


Cinque persone sono state ricoverate per una sospetta intossicazione da funghi nei Pronto Soccorso di Pavullo e Sassuolo. Si tratta di due episodi distinti che hanno riportato alta l’attenzione sulla necessità di far controllare il raccolto. I responsabili sono due specie tossiche molto diffuse nelle aree montane e collinari modenesi, in particolare nei castagneti e querceti. Le condizioni meteorologiche degli ultimi giorni, che hanno visto l’alternarsi di pioggia e sole, hanno favorito la crescita dei funghi e, di conseguenza, anche le passeggiate a caccia delle prelibatezze del sottobosco. Molto importante però per la nostra salute è fare attenzione a cosa raccogliamo: i funghi, infatti, possono nascondere insidie da non sottovalutare, da quelle più frequenti, come i disturbi gastrointestinali, a quelle più rare, come gli stati di allucinazione in caso di ingestione di funghi tossici. Quelli velenosi, invece, possono portare addirittura alla morte. Per questo è importante essere sicuri che il raccolto sia commestibile, mettendosi al riparo dai rischi. L’anno scorso, nella nostra provincia, si sono registrati 14 episodi di intossicazione da funghi, con 20 persone coinvolte. Per tutelarci sono a disposizione di tutti i cittadini dei punti dove gli ispettori micologi dell’Azienda USL verificano la commestibilità dei funghi, scongiurando intossicazioni e avvelenamenti.

Nel video l'intervista a Damiano Zanni, Referente Ispettorato Micologico Ausl Modena

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche