Venerdì 19 Ottobre 2018 | 07:49

OMICIDIO MADONNINA, CONDANNA DI 18 ANNI PER ARMANDO CANO’

Al termine di una udienza durata tutta la mattinata di ieri la Corte d’Appello di Bologna ha confermato la pena di 18 anni di carcere senza nessuna attenuante generica ad Armando Canò. Nel giugno di due anni fa l’uomo strangolò e uccise la compagna per poi nasconderla in un frigo spento


La Corte d’Appello di Bologna ha confermata a 18 anni di carcere la condanna inflitta in primo grado ad Armando Canò, il 50enne che nel giugno del 2016 nel corso di un litigio strangolo e uccise la compagna Bernardetta Fella per poi nascondere il suo cadavere in un frigorifero in cantina. Il Procuratore generale aveva proposto di decurtare la pena di due anni calcolando le attenuanti generiche. Richiesta però che non è stata accolta. In base alla perizia psichiatrica disposta dalla Procura Armando Canò è capace di intendere e di volere, ed è stato ritenuto un soggetto socialmente pericoloso in quanto responsabile di un atroce omicidio. Dopo aver ucciso la compagna infatti decise di nascondere il corpo il un frigorifero spento situato in un’abitazione in via Nazionale per Carpi: una dimenticanza fatale che nel giro di pochi giorni ha portato alla scoperta del cadavere. I due avevano una relazione che andava avanti da tempo e più volte Bernardetta Fella aveva denunciato in Questura i maltrattamenti subiti dall’uomo: querele in molti casi successivamente ritirate.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche