Lunedì 19 Novembre 2018 | 06:14

GALIMBERTI, LA CRISI E LA FINE DELL’OCCIDENTE CRISTIANO

Il filosofo Umberto Galimberti oggi a Sassuolo ha affrontato il tema della verità dell’inconscio con una riflessione riferita soprattutto ai giovani


Le fondamenti cristiani dell’occidente guidano, al di la delle dottrine, e più o meno consapevolmente la vita dell’uomo occidentale e della società sono sempre più sfumate, incapaci di rappresentare un riferimento ed uno slancio verso il futuro, travolte dall’ondata di nichilismo dove i riferimenti si perdono. Ed è così che l’uomo moderno, e soprattutto i giovani sono vittime anestesia mentale e fisica dove il futuro non rappresenta più una speranza ma una minaccia che li porta a rifugiarsi in un presente continuo estranei alla realtà. Più che una visione pessimistica e una drammatica e cruda fotografia della realtà quella che Umberto Galimberti ha immortalato nell’intervento al festival della filosofia nella sua conferenza sul tema la verità dell’inconscio puntando l’attenzione al presente appunto, rappresentato dai giovani. Una visione nichilista quella fotografata da Galimberti che si proietta sull’occidente cristiano, vittima di se stesso e della sua stessa crescita che in una visione globale lo rende insostenibile. E da qui il riferimento al teologo Gianni Baget bozzo e al suo quesito sul futuro dell’occidente e cristiano.

Nel video l'intervista a Umberto Galimberti, Filosofo

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche