Lunedì 24 Settembre 2018 | 21:09

APERTURE DOMENICALI, L'OK DELLA CGIL MA "LASCIARE APERTO IL CONFRONTO"

Sul tema caldo delle aperture domenicali, in discussione sul tavolo del Governo, si esprime la Cgil di Modena, che vede di buon occhio la nuova legge. Sì alla calendarizzazione, sostiene il sindacato, ma tavolo aperto al confronto con i comuni, tenendo fermo il punto dei diritti e delle tutele dei lavoratori


Il dibattito sulle aperture domenicali degli esercizi commerciali non si può dividere tra un fronte del SI ed un fronte del NO, perché in mezzo - oltre ai diritti e alle tutele dei lavoratori - ci sono mille deroghe. In quadro legislativo nazionale, che in base alla nuova legge in discussione, concederà un calendario di domeniche di apertura, la discussione si articola - di fatto - sulle diverse esigenze dei centri urbani e della loro vocazione turistica o meno, o la presenza di particolari eventi per i singoli comuni. Ed è così che anche CGIL Modena, in linea con la segreteria nazionale - da sempre contraria alle aperture indiscriminate degli esercizi commerciali - vede di buon occhio la nuova legge. E visto che la legge garantirebbe comunque - come già avveniva in passato prima delle liberalizzazioni introdotte dal governo Monti - un numero di domeniche in cui aprire, il sindacato chiede alle forze di governo nazionali e locali un tavolo di confronto per ragionare sui calendari dei comuni, tenendo fermo il punto dei diritti e delle tutele dei lavoratori; punti imprescindibili.

Nel video l'intervista a Manuela Gozzi, Segretario provinciale CGIL Modena

 

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