Lunedì 22 Ottobre 2018 | 18:57

MONTORSO, CAMPIONI IN CRESCENTINE

La sagra di Montorso ha visto in campo una squadra di esperti nella produzione di crescentine e borlenghi, con numeri da record in vista della Festa della crescentina


Una produzione di più di 150 crescentine ogni 8 minuti, 13.500 quelle prodotte e vendute alla festa della crescentina di un anno fa a Pavullo che ha fatto del gruppo di Montorso una vera e propria macchina da combattimento sia sotto il profilo della quantità che nella qualità nella produzione.  Che nell'ultima sagra di Montorso ha scaldato i motori in vista della nuova edizione della festa della crescentina, l'ultimo fine settimana d'agosto. E se le crescentine possono sembrare tutte uguali, e negli ingredienti di base lo sono, le differenze sono tante, dalla cottura ma ancora prima dalla forma data all'impasto. Anziché con lo stampo a Montorso vengono tirate a mano, anche due alla volta. Perché così, ci dicono cambia anche il sapore. Tecnica che fa la differenza, anche nella cottura, come una volta perché qui, dove la parola tigella è bandita, chi fa le crescentine le ha sempre fatte, e chi il paese lo ha lasciato, ogni estate, per la sagra ci fa ritorno, per partecipare ed aiutare al successo della festa. Alla sagra di Montorso vediamo sfornare dalle tradizionali macchine e imbottire si salumi, formaggi e salsiccia una ventina di crescentine al minuto. Non è da meno il comparto Borlenghi con una schiera di postazioni dove le generazioni con in mano le cottole si alternano in un arte antica, che partendo dalla tradizione si perfeziona con l'abilità nella cottura, perché i borlenghi sono tutti uguali e allo stesso tempo tutti diversi ed il valore aggiunto, o meglio il segreto, è soprattutto uno. E dopo la cottura, l'impasto che fa il borlengo unico, il condimento. Un altro successo per la sagra di Montorso, che anticipa la festa della crescentina dove ancora una volta i gruppo delle frazioni di Pavullo si incontreranno nelle piazze e nelle via del centro montano per proporre il prodotto più amato simbolo nella storia della cucina dell'appennino

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche