Giovedì 13 Dicembre 2018 | 00:52

CPR, DAL MINISTERO ANCORA NESSUNA RISPOSTA

Il tema del Centro di permanenza per i rimpatri torna a scaldare il Consiglio Comunale. Con un’interrogazione il consigliere Carpentieri del Partito Democratico ha chiesto lo stato dei lavori sul fronte riapertura, ma da Roma non è ancora arrivata alcuna risposta ufficiale


Torna in consiglio comunale il tema del CPR, il centro di permanenza per i rimpatri. L’apertura del centro nello stabile di via Lamarmora, laddove era sorto e poi chiuso il CIE, è fonte di discussione da quando è stata annunciata, a maggio. Il consigliere del Partito Democratico Antonio Carpentieri ha riportato l’argomento sul tavolo del consiglio odierno per chiedere un aggiornamento sui tempi e sulle modalità di riapertura del centro. In particolare rimane costante la preoccupazione sul personale che si dovrà occupare della sicurezza e della gestione: il timore è ancora quello che agenti e militari di polizia e carabinieri vengano spostati nel centro sottraendo unità al numero già limitato di organico attivo sul territorio. L’annuncio del Ministro dell’Interno Matteo Salvini dell’arrivo di 30 militari a Modena per occuparsi appositamente del CPR non ha tranquillizzato gli animi. La speranza di ricevere novità è tuttavia sfumata con la risposta del Sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che aveva scritto una lettera al Ministro dell’Interno e Vice Premier Matteo Salvini proprio sul tema CPR.  Nessuna risposta ufficiale è pervenuta, i dubbi di ieri rimangono quelli di oggi.

Nel video intervista a:
Antonio Carpentieri, consigliere Partito Democratico
- Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche