Lunedì 23 Luglio 2018 | 01:56

NOMADI IN CORSO CANALCHIARO, SCATTA IL DASPO URBANO

Continuano i servizi di controllo da parte della Polizia di Stato in zona Canalchiaro e largo San Francesco. Dopo le segnalazioni di residenti e commercianti della zona è scattato il primo provvedimento restrittivo a carico di un nomade autore di comportamenti molesti


È stato allontanato per 48 ore dalla zona di Corso Canalchiaro, un 30enne nomade già gravato da precedenti penali e condanne per reati contro il patrimonio, sanzionato in più occasioni dalla Polizia Municipale per ubriachezza molesta. Da diverso tempo i residenti e i commercianti di Largo San Francesco lamentano la presenza di alcuni soggetti che disturbano la quiete del quartiere, per questo motivo la polizia di stato, con equipaggi della squadra mobile in abiti civili, ha pattugliato per giorni l’area arrivando ad emettere questa specie di daspo urbano, un provvedimento restrittivo che ha costretto il nomade ad allontanarsi dal quartiere per 48 ore. Nella stessa direzione vanno anche gli altro procedimenti amministrativi attuati: nei confronti di un giovane di 23 anni, di etnia rom girà gravato da precedenti penali per reato contro il patrimonio è scattata una denuncia in stato di libertà per inottemperanza del foglio di via obbligatorio, mentre nei confronti di un altro soggetto italiano di 47 anni, a sua volta pregiudicato e già sottoposto alla Misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale per un periodo di tre anni, è stato disposto un aggravamento di questa misura dal Tribunale di Modena, in quanto segnalato per ubriachezza molesta.

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