Partiranno a dicembre i cantieri per fornire al Tecnopolo di Mirandola nuove aule e spazi per laboratori e start up. Il cuore del biomedicale modenese punta ora alla ricerca nell’ambito della medicina personalizzata

Il Tecnopolo di Mirandola è pronto ad allargarsi con l’obbiettivo di diventare un punto di riferimento per la medicina personalizzata. Entro dicembre partiranno i cantieri per dotare la struttura di due nuovi laboratori, spazi di co-working, aule per la realizzazione di prototipi per aziende e uffici dedicati alle start up innovative. Il Tecnopolo “Veronesi” passerà così da 600 a 1000 metri quadrati, con un intervento del valore di 900mila euro. Mirandola, una delle zone più ferite dal terremoto del 2012, ha visto con l’inaugurazione del Tecnopolo l’opportunità di riscattarsi e di continuare ad essere uno dei poli italiani più all’avanguardia nell’ambito biomedicale. Una competitività che continua ad essere alimentata con la collaborazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che promuoverà un master in scienze regolatorie e con il potenziamento del “Biomedical Village”, che punta sempre di più alla medicina personalizzata e di precisione.

 

Nel video le interviste a:

– Giuliana Gavioli, Amministratore delegato Tecnopolo

– Maino Benatti, Sindaco di Mirandola