Mercoledì 15 Agosto 2018 | 05:10

TENSIONE IN PREFETTURA, RICHIEDENTI ASILO CHIEDONO I POCKET MONEY

Protesta questa mattina dinnanzi alla sede della Prefettura da parte di una settantina di richiedenti asilo. Alla base della lamentela il mancato pagamento dei pocket money giornalieri. Un ritardo che sembra duri da oltre 4 mesi


Martedì di alta tensione davanti alla sede della Prefettura dove circa una settantina di richiedenti asilo si sono riuniti per protestare contro i ritardi nei pagamenti dei pocket money e dei food money, i contributi che ricevono quotidianamente dalle cooperative dove alloggiano per supportare le spese alimentari. Accompagnati dal sindacato Si Cobas, i richiedenti asilo hanno parlato di un ritardo che va avanti da 4 mesi. Sembra infatti che la cooperativa Caleidos, il gestore principale sul territorio modenese con oltre mille migranti, abbia sospeso l’erogazione dei fondi perché a sua volta sono stati interrotti dalla Prefettura che li sta aspettando dal Viminale. Una delegazione dell’organizzazione sindacale Adl Cobas accompagnata da un gruppo di richiedenti asilo è stata ricevuta in Prefettura, e nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi legati all’accoglienza dei richiedenti asilo e della gestione delle strutture dove sono ospitati. Verifiche che la prefettura ha annunciato che verranno svolte nel pieno rispetto dei diritti umani e della corretta esecuzione contrattuale.

Nel video intervista a Silvio Rosati, rappresentante Adl Cobas Emilia Romagna

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