Domenica 24 Giugno 2018 | 12:41

RAFFAELLA CALLONI SALUTA, ADDIO ALLA PALLAVOLO

A trentacinque anni, dopo una lunga e strepitosa carriera, Raffaella Calloni appende le ginocchiere al chiodo e dice stop con il volley giocato. La centrale lombarda ha affidato a Facebook il suo messaggio di addio alla pallavolo


Sorridente ed urlante. Sempre sul pezzo, capace di colpi impossibili, di superare in fretta la delusione dell’errore, sempre presente come in ogni giocatore dovrebbe. Ha provato a rientrare più forte di prima dopo il grave infortunio ai legamenti del ginocchio subito nel mese di febbraio a Castellanza nella partita con Legnano, ma questa volta non è riuscita a rialzarsi come avrebbe voluto. A 35 anni Raffaella Calloni, ex centrale di Liu Jo Nordmeccanica, appende le ginocchiere al chiodo e dice addio alla pallavolo italiana. Una lunga e intensa carriera, iniziata nel Club Italia nel 2000, coronata dalla vittoria di una coppa italia, una supercoppa italiana e una challenge cup e chiusa proprio a Modena. Per due anni, nel 2013 e nel 2015 è stata addirittura eletta miglior muro del campionato e c’è da dire che al volley femminile mancherà e non poco. La centrale lombarda ha affidato alla sua pagina facebook le parole dell’emozionante lettera d’addio al volley giocato: “Dopo mesi di riflessione ho deciso di appendere le ginocchiere al chiodo. Da oggi non farò più la pallavolista. Da domani inizia la mia nuova vita da grande. Grazie a chi mi ha criticata e a chi invece ha sempre trovato una parola buona e di sostegno. Siete stati carburante lungo questi anni.” Raffaella Calloni chiude dunque la sua carriera che aveva visto nel PalaPanini ultimo teatro delle sue prestazioni. E sono giorni particolari per la pallavolo femminile italiana che in poche settimane ha salutato anche altre due campionesse italiane come Nadia Centoni e Francesca Ferretti. Quasi come se una generazione di fenomeni della pallavolo stesse lentamente terminando il suo percorso.

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