Venerdì 20 Aprile 2018 | 20:15

LA FRATTINA, QUATTRO ETTARI DI TERRENO COMPLETAMENTE CONTAMINATI

Si riaccendono i riflettori sulla La Frattina, la discarica dei rifiuti ceramici che si trova a Solignano di Castelvetro. Il movimento 5 Stelle chiede un intervento di bonifica al fine di limitare i danni


Una storia lunga quarantaquattro anni quella de La Frattina, l’ex cava di Solignano usata tra gli anni '70 e i primi '90 come discarica dei rifiuti ceramici. Un sito gravemente contaminato da metalli e amianto che ancora oggi a distanza di diversi anni deve  essere in buona parte bonificato. Il terreno fu acquistato a metà degli anni ottanta da una famiglia, all’oscuro dei rifiuti nascosti sotto al terreno. L’area venne poi coltivata ad orzo e mais per ben undici anni. Fu poi disposto il divieto di coltivazione agricola a seguito delle rilevazioni sul terreno che attestavano la presenza di metalli inquinanti. A riaccendere i riflettori sulla vicenda e sulla zona è il Movimento Cinque Stelle che ha presentato una denuncia formale, mostrando attraverso delle analisi come l’inquinamento non sia limitato al solo terreno, ma anche al vicino Torrente Tiepido. Il loro obiettivo ora è quello di capire l’effettivo impatto che tutto questo ha avuto sull’ecosistema, al fine di limitare l’inquinamento.

Nel video l'intervista  a Manfredi Roberto, Consigliere Comunale M5S Castelvetro 

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